La storia e la missione

LA STORIA
La Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana (Fondazione Carisal) è nata nel 1992, in attuazione della Legge 218/90 in materia di “Ristrutturazione e integrazione patrimoniale degli istituti di credito pubblico”. Essa si pone come la continuazione della Cassa di Risparmio Salernitana, in seguito al conferimento dell’Azienda bancaria alla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana S.p.A.

sede1Con la dismissione del capitale azionario a favore della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, le strade dei due istituti (Azienda bancaria e Fondazione) si sono separate ed è iniziato un processo di trasformazione, sfociato nell’attuale assetto organizzativo e operativo.
Nel 1996 la Fondazione si è “dotata” di uno strumento operativo più flessibile, la Sichelgaita S.p.A., così chiamata dal nome della figlia dell’ultimo sovrano longobardo di Salerno. La Sichelgaita svolgeva attività nel settore della ricerca scientifica, attraverso: l’elaborazione, lo sviluppo e la valutazione di progetti di ricerca e di intervento strategico e operativo in specifici settori; l’erogazione di servizi reali avanzati; la prestazione di consulenze tecniche, economiche e finanziarie a soggetti pubblici e privati; l’organizzazione, la realizzazione e la promozione di iniziative nel campo dell’alta formazione; l’elaborazione, l’edizione e la promozione di monografie e studi; la produzione, commercializzazione e diffusione di software e prodotti informatici; l’organizzazione di conferenze, seminari e congressi.
In seguito alle prescrizioni indicate dalla Legge 461/98 in materia di “Riordino della disciplina civilistica e fiscale degli enti conferenti e della disciplina fiscale delle operazioni di ristrutturazione bancaria pubblicata”, dal D.Lgs 153/99 e dall’Atto di Indirizzo del Ministero del Tesoro dello 05.08.99, la Fondazione ha ottenuto l’acclaramento della personalità giuridica di diritto privato, conseguendo piena autonomia statutaria e gestionale. Inoltre, un nuovo Statuto della Fondazione è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 15.06.00 e approvato dal Ministero del Tesoro in data 06.07.00.

L’anno 2000 è stato, pertanto, un periodo di transizione verso nuovi assetti organizzativi e istituzionali, stabilitisi nella loro versione definitiva solo nel corso del 2001. Oltre all’approvazione dello Statuto e alla nomina di nuovi organi di gestione, una modificazione rilevante ha riguardato la Sichelgaita, che è stata posta in liquidazione. La Fondazione si è organizzata in proprio, trasformando la sua denominazione in “Salernitana Sichelgaita”.

sede2Nel mese di dicembre 2007 gli organi sociali hanno deciso di ridare all’ente il proprio nome originario non solo per un’esigenza di continuità della storia e della tradizione della Fondazione ma anche per sottolineare il rapporto che essa ha da anni con il territorio di riferimento, uniformandosi così a tutte le altre 88 fondazioni di origine bancaria. Dal 18 gennaio 2008, a seguito del provvedimento di approvazione del competente Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’ente ha assunto di nuovo il nome di Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.

L’autonomia delle Fondazioni, già prevista dalla legge Ciampi, si è rafforzata ulteriormente con l’adozione della Carta delle Fondazioni, approvata dall’assemblea dell’ACRI dell’aprile 2012 e varata dal 22° Congresso nazionale delle Fondazioni Bancarie svoltosi a giugno 2012. A febbraio 2014, la Fondazione ha concluso la procedura di revisione dello statuto in attuazione della Carta delle Fondazioni che prevedeva l’adozione di scelte coerenti a valori condivisi nel campo della governance e accountability, dell’attività istituzionale, della gestione del patrimonio e allo stesso tempo sono state recepite le disposizioni legislative dell’art. 27-quater, comma 1, del D.L. n. 1/2012, come integrato dalla legge di conversione n. 27/2012, che ha modificato l’art. 4, comma 1, del d.lgs. n. 153/1999, con riferimento alle modalità di designazione e di nomina dei componenti degli organi di indirizzo, alle ipotesi di incompatibilità per gli organi delle Fondazioni.
Il 24 aprile 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Organo di Vigilanza delle Fondazioni di origine bancaria, ha approvato il nuovo statuto nella stesura deliberato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione del 24/02/2014. E’ attualmente in corso un ulteriore adeguamento statutario da parte delle Fondazioni di origine bancaria determinato dalla recente sottoscrizione del 22 aprile 2015 del Protocollo d’intesa tra l’ACRI (in rappresentanza delle Fob) e il Ministero dell’Economia e delle Finanza.

L’autonomia delle Fondazioni, già prevista dalla legge Ciampi, si è rafforzata ulteriormente con l’adozione della Carta delle Fondazioni, approvata dall’assemblea dell’ACRI dell’aprile 2012 e varata dal 22° Congresso nazionale delle Fondazioni Bancarie svoltosi a giugno 2012. A febbraio 2014, la Fondazione ha concluso la procedura di revisione dello statuto in attuazione della Carta delle Fondazioni che prevedeva l’adozione di scelte coerenti a valori condivisi nel campo della governance e accountability, dell’attività istituzionale, della gestione del patrimonio e allo stesso tempo sono state recepite le disposizioni legislative dell’art. 27-quater, comma 1, del D.L. n. 1/2012, come integrato dalla legge di conversione n. 27/2012, che ha modificato l’art. 4, comma 1, del d.lgs. n. 153/1999, con riferimento alle modalità di designazione e di nomina dei componenti degli organi di indirizzo, alle ipotesi di incompatibilità per gli organi delle Fondazioni.Il 24 aprile 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Organo di Vigilanza delle Fondazioni di origine bancaria, ha approvato il nuovo statuto nella stesura deliberato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione del 24/02/2014. E’ attualmente in corso un ulteriore adeguamento statutario da parte delle Fondazioni di origine bancaria determinato dalla recente sottoscrizione del 22 aprile 2015 del Protocollo d’intesa tra l’ACRI (in rappresentanza delle Fob) e il Ministero dell’Economia e delle Finanza.

E’ possibile scaricare la Carta delle Fondazioni in versione stampabile (in formato PDF) –  clicca qui

E’ possibile scaricare il Protocollo Acri-Mef in versione stampabile (in formato PDF) – clicca qui

 

LA MISSIONE

sede3La Fondazione è un’organizzazione non profit, in quanto non persegue obiettivi di lucro, ma allo stesso tempo è orientata alla redditività del patrimonio, allo scopo di investirne i proventi in iniziative di sviluppo finalizzate alla crescita del territorio della provincia di Salerno, grazie anche all’attivazione di sinergie con Enti locali e Istituzioni scientifiche ed economiche nazionali e internazionali.

Per la realizzazione dei propri obiettivi, la Fondazione, si ispira al principio della “progettualità” inteso sia come necessità di programmare strategicamente ogni intervento, valutandone opportunamente i costi e benefici interni ed esterni, sia come vero e proprio valore culturale da diffondere sul territorio, affinchè esso orienti le azioni degli attori locali.
Nel corso degli anni la Fondazione ha acquisito una natura operativa, con la graduale riduzione delle erogazioni effettuate sic et simpliciter, a favore di un’attività di sviluppo e valutazione dei progetti, redazione di business plan, valutazione economico-finanziaria degli investimenti. L’esperienza e le competenze accumulate nel settore, combinate alla capacità  dimostrata nella creazione di ampi partenariati di sviluppo realizzati con Istituzioni, Università, Centri di ricerca, Associazioni di categoria, Organizzazioni internazionali, hanno consentito un graduale incremento dei risultati delle attività di raccolta fondi a favore dello sviluppo del territorio.