CELEBRATA IL 1 GIUGNO A CHIETI LA PRIMA FUSIONE TRA FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA

Lo scorso 1 giugno si è svolta a Chieti una giornata ricca di eventi, per celebrare la prima fusione tra fondazioni di origine bancarie di diverse regioni che ha formalizzato l’incorporazione della Fondazione Chieti per l’Abruzzo e il Molise nella Fondazione Banco di Napoli.

Il programma ricco di eventi, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente dell’Acri, Francesco Profumo, e lo stesso Presidente della Fondazione Carisal, Alfonso Cantarella, ha riguardato: la messa celebrata dall’Arcivescovo di Chieti Monsignor Bruno Forte, l’inaugurazione di palazzo de’ Mayo, l’allestimento al suo interno di una mostra scenografica a cura del Teatro di San Carlo e il concerto dell’Orchestra sinfonica del Teatro di San Carlo al teatro Marrucino di Chieti. Proprio a Palazzo de’ Mayo sono state sviluppate iniziative culturali, congressuali, concertistiche e museali anche con il contributo degli Enti designanti.

“Con questa fusione costruiamo un ponte di solidarietà, un’alleanza tra comunità con gli stessi valori, consapevoli che ci attendono sfide delicate in un periodo storico in cui sempre di meno si tende la mano a chi soffre, a chi ha più bisogno”, il commento del Presidente della Fondazione Banco di Napoli, Rossella Paliotto.

“La fusione è stata possibile anche grazie al sistema Acri che ci ha assistito sin dall’inizio nonché al Mef che ha seguito l’iter. Ora proseguiremo lungo il percorso di realizzazione dei principi ispiratori quali sussidiarietà e solidarietà nei confronti dei nostri territori di appartenenza”, ha aggiunto Pasquale Di Frischia, presidente uscente della Fondazione Chieti.

La prima fusione tra fondazioni di origine bancaria di diverse regioni si inserisce nel solco indicato dal nuovo presidente di Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) Francesco Profumo, che ha sollecitato la fusione tra le Fondazioni di origine bancaria. Un percorso avviato nel 2015 con il Protocollo Acri-Mef culminato nella fusione con l’obiettivo di rilanciare un’azione sociale e culturale tesa a valorizzare i talenti e le eccellenze del Meridione, in particolare in Abruzzo e Molise, terre dalle straordinarie potenzialità.