SALERNO – Prende il via a Salerno il programma autunnale di attività e laboratori di Welfare Culturale curato dalla Fondazione Carisal
Le attività rientrano nel più ampio Progetto “Giovamenti”, selezionato da Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Il programma si rivolge specificamente a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Le attività partiranno grazie alla sinergia con i “Poli Sentinella” istituiti presso le cinque scuole superiori cittadine aderenti: il Liceo Classico “T. Tasso”, il Liceo “F. De Sanctis”, l’IIS “Genovesi – Da Vinci”, l’IPSEOA “Roberto Virtuoso” e il Convitto Nazionale “T. Tasso”.
Il calendario dei mesi di ottobre e novembre 2026 prevede tre macro-interventi studiati per avvicinare gli studenti al patrimonio artistico, letterario e botanico del territorio, offrendo al contempo strumenti di supporto emotivo e inclusione:
- Laboratori Welfare alla Mostra “Il (S)OGGETTO ritrovato” (Ottobre 2026): Presso il Complesso San Michele di Salerno, i ragazzi visiteranno l’esposizione dell’artista Eugenio Tibaldi. Seguiranno due percorsi laboratoriali curati da Alessia Sozio: “Canne al vento. Storie di fragilità e rigenerazione” (ispirato a Grazia Deledda) e “La seconda vita delle cose” (incentrato sul riuso e sul consumo responsabile).
- Percorso Itinerante “Tracce di cura” (Ottobre/Novembre 2026): Un itinerario educativo di 3 ore che toccherà il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, il Museo Papi e il Giardino della Minerva. Basato sui principi della Flipped Inclusion e dell’Universal Design for Learning (UDL), stimolerà una riflessione collettiva sul concetto di “prendersi cura” e sul benessere relazionale. Visto il grande interesse delle scuole, la Fondazione sta valutando date aggiuntive per il 6 e il 13 novembre.
- Mostra “Disegnare lo schermo” (Novembre 2026): In collaborazione con il Linea d’Ombra Festival (XXXI edizione) e Comicon, gli studenti parteciperanno a una visita guidata alla mostra dell’artista Gio Quasirosso presso il Complesso San Michele, seguita da un dibattito sul self-empowerment e sull’uso proattivo dei social media.
Accanto alle attività di supporto psicologico e ad altre attività socializzanti, attraverso metodologie artistiche partecipative e rigorosi strumenti di valutazione dell’impatto psicologico e relazionale, “Giovamenti” punta a contrastare il disagio giovanile e a costruire una comunità scolastica ed emotiva più coesa e resiliente.
Per maggiori informazioni, contattare la referente di progetto, dott.ssa Gabriella Monetta al numero 089/230645 – email monetta@fondazionecarisal.it
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