Il Patrimonio
La mission della Fondazione è orientata alla redditività del patrimonio allo scopo di utilizzare i proventi per sostenere iniziative di sviluppo finalizzate alla crescita del proprio territorio di riferimento. Le fondazioni di origine bancaria hanno la duplice veste di erogatori di risorse per il perseguimento delle finalità statutarie e di investitori istituzionali alla ricerca di rendimenti adeguati per preservare il patrimonio, ai sensi della normativa di riferimento, e allo stesso tempo sostenere lo sviluppo delle collettività di riferimento.
L’evoluzione istituzionale e normativa che ha interessato le FOB negli ultimi anni, associata al mutato contesto finanziario e alle modifiche di portafoglio intervenute, ha reso sempre più indispensabile individuare soluzioni di investimento maggiormente rispondenti alle trasformazioni intervenute e alle contestuali maggiori esigenze finanziarie e strategiche.
La Fondazione, tenendo conto di questo processo evolutivo, ha attivato un nuovo corso di strategie di investimento attraverso soluzioni diversificate, quali l’assunzione diretta di quote partecipative in realtà societarie aventi scopi sociali coerenti con gli interessi della Fondazione, l’investimento immobiliare con il progetto di recupero e valorizzazione del Complesso San Michele e un processo di efficientamento e riorganizzazione del patrimonio finanziario con una crescente attenzione verso investimenti sensibili al rispetto di criteri etici e sostenibili nei processi di investimento (i cosiddetti investimenti SRI).
Le partecipazioni azionarie rappresentano un impiego del patrimonio in attività che contribuiscono al raggiungimento delle finalità istituzionali e allo sviluppo del territorio nel perseguimento del nuovo corso delle scelte strategiche patrimoniali. Questi investimenti, cosiddetti mission oriented, rientrano tra gli obiettivi strategici della Fondazione collegati allo sviluppo economico e sociale del territorio da realizzarsi anche attraverso la partecipazione a quote di fondi chiusi o la costituzione di fondi territoriali di investimenti.
Il progetto di recupero e riqualificazione del Complesso San Michele rafforza di fatto, l’auspicato collegamento funzionale dell’impiego del patrimonio alla missione istituzionale della Fondazione: “L’investimento del patrimonio, oltre che generare la redditività necessaria per lo svolgimento delle attività istituzionali, può rappresentare uno strumento diretto di sostegno a iniziative correlate alle finalità perseguite”.
In aderenza ai contenuti della Carta delle Fondazioni Acri, al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra ACRI e Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 aprile 2015 e al successivo Addendum al citato Protocollo ACRI/MEF firmato il 28 ottobre 2025, la Fondazione ha adottato il Regolamento per la gestione del patrimonio che definisce gli obiettivi e i criteri, individua gli ambiti di azione e le responsabilità, e disciplina le procedure e le modalità della gestione patrimoniale e finanziaria della Fondazione.
Al fine di perseguire un efficace scambio di competenze, idee e proposte ed un controllo persistente e qualificato sull’allocazione e la gestione di tutti gli attivi della Fondazione, secondo quanto previsto dal suddetto Regolamento, è stato istituito il Comitato investimenti composto da tre membri tra cui il Presidente della Fondazione.
