Si è svolto, ieri lunedì 27 aprile 2026, presso il Complesso San Michele di Salerno, l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri promosso nell’ambito della mostra Gelsomino D’Ambrosio. Un segno sopra le carte della vita, dedicata all’opera e alla memoria dell’artista a vent’anni dalla scomparsa. L’incontro, iniziato alle ore 17:30, ha visto i saluti del presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino e a seguire, la partecipazione di Giustina Laurenzi con il talk “Gelso e il Teatrogruppo”, un approfondimento sul rapporto tra Gelsomino D’Ambrosio e le esperienze teatrali, e di Paolo Apolito con “Passioni giovanili”, una riflessione sulle radici culturali e sulle tensioni creative delle nuove generazioni. Ad impreziosire il pomeriggio, gli interventi musicali di Paolo Apolito insieme a Ciro Caliendo e Giancarlo Capacchione, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso sonoro in dialogo con i temi dell’incontro.
L’iniziativa si inserisce nel programma promosso dalla Fondazione Carisal e dal Comitato promotore per il ventennale della scomparsa dell’artista (2006–2026), con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e del Fondo Memoriale Gelsomino D’Ambrosio, e con il patrocinio del Comune di Salerno e si è confermata come un’importante occasione di approfondimento sull’opera e l’eredità artistica di Gelsomino D’Ambrosio.
La mostra, curata da Massimo Bignardi in collaborazione con Federica D’Ambrosio resta visitabile fino al 30 aprile 2026, dalle ore 16:30 alle 20:00, con ingresso gratuito
Per maggiori informazioni rivolgersi alla Fondazione Carisal (referenti: direttore Francesco P Innamorato e dott.ssa Giovanna Tafuri – Ufficio Stampa e progetti )

