SOUL SMILES – Faces of Nepal

Mostra SOUL SMILES – Faces of Nepal a cura di Corinna Fumo e Tommaso Palo, promossa da Associazione Fotogramma Zero APS con il riconoscimento FIAF e realizzata in collaborazione con Fondazione Carisal e Associazione AAMA SANGA NEPAL.

Il progetto fotografico SOUL SMILES – Faces of Nepal racconta il sorriso come l’arco della Vita.

Nasce timido nell’anima dei bambini: riflessa uno sguardo intenso, silenzioso, che osserva il mondo senza ancora concedere un sorriso. Si apre prima come una curva appena accennata sul volto di un bambino, poi si tende, si spezza e si ricompone sui volti degli anziani, dove il sorriso ritorna come gesto compiuto, consapevole, che si predispone alla chiusura del ciclo della vita.

Il progetto esplora il paradosso che l’infanzia non è sempre sorriso. All’inizio è istinto puro e luce senza memoria. Crescendo, il sorriso diventa più raro ma più vero, segnato dalle esperienze. È un arco che si tende sotto le prove della vita, che vibra nel dolore e si rialza nella gioia.

Nel mezzo della vita il sorriso diventa resistenza, ironia, capacità di restare aperti quando sarebbe più facile chiudersi. Porta dentro le cadute e le risalite, le assenze e le scoperte, come una linea che non è mai diritta ma proprio per questo è viva. Quando il tempo rallenta, il sorriso torna essenziale. Diventa un arco completo che tiene insieme inizio e fine, luce e ombra.

Il Nepal come spazio umano
Attraverso la carrellata di ritratti, il Nepal diventa spazio umano prima che geografico: un luogo in cui ogni immagine nasce dall’incontro, dall’attesa, dall’ascolto. Il sorriso non è mai una posa cercata, ma un momento accolto quando emerge, fragile o potente, spontaneo o trattenuto.

Il Percorso Espositivo
La Mostra si compone di 41 fotografie. Un numero non casuale, ma dal forte valore simbolico e olistico dell’intero percorso: 41 rappresenta il numero dell’essere umano in evoluzione, del passaggio da uno stato all’altro, un messaggio di incoraggiamento a mantenere sempre un atteggiamento positivo nonostante le avversità della vita.

Il progetto si sviluppa in sei “capitoli” che seguono una progressione emotiva e temporale, unitamente a quella anagrafica: dall’assenza del sorriso alla sua piena consapevolezza o porta dell’oblio. Si supera il semplice ritratto per percorrere sei stati emotivi: dai bambini nei loro sorrisi interiori (Soulful Smiles), alle espressioni di forza nelle difficoltà quotidiane (Resilient Smiles); dai momenti fugaci e nascosti (Fleeting Smiles, Hidden Smiles,) alla memoria persistente nei volti segnati dal tempo (Lingering Smiles), fino alla dignità degli anziani che sorride nonostante tutto (Unbroken Smiles).

Un progetto Solidale
La Mostra fotografica e il docufilm “Sulle orme dello Yak” prodotto dagli autori contribuiscono al progetto SENSING Nepal – insieme per il Nepal.
L’obiettivo è la costruzione del secondo piano dell’asilo realizzato nel villaggio di Panauti (Kathmandu). Tutto il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto all’Associazione “AAMA SANGA NEPAL” che cura e sviluppa il progetto sul territorio.

VERNISSAGE MOSTRA
Venerdì 3 luglio 2026, ore 19.00 – Complesso S. Michele a Salerno
Presentazione Associazione AAMA SANGA NEPAL e Proiezione docufilm “Sulle orme dello Yak”

Informazioni
La Mostra sarà visitabile gratuitamente dal 3 al 15 luglio 2026, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 20.00
Ingresso: via S. Michele, 10; 👩‍🦽‍➡️via Bastioni, 14/16 – Salerno

Per maggiori informazioni e/o per prenotazioni di visite guidate per gruppi contattare la Fondazione Carisal, dott.ssa Gabriella Monetta (via email a monetta@fondazionecarisal.it tel. 089230611-45) e/o l’Associazione Fotogramma Zero dott.ssa Corinna Fumo (via email a fotogrammazero@gmail.com cell. 320/8676400).