Mostra “SPAZI ATEMPORALI” di Bartolomeo Gatto

Mostra “SPAZI ATEMPORALI” diBartolomeo Gatto, promossa dall’Associazione culturale Opificio art, in collaborazione con laFondazione Bartolomeo Gatto ed ilsostegno di Fondazione Carisal.

L’esposizione rende omaggio alla produzione artistica del Maestro Bartolomeo Gatto, tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana, attraverso un percorso che comprende opere pittoriche, scultoree e lavori inediti dell’ultima fase della sua ricerca artistica.

Accanto al percorso espositivo dedicato a Spazi Atemporali, la mostra si arricchisce di una sezione speciale pensata per restituire al pubblico una dimensione fondamentale della ricerca artistica di Bartolomeo Gatto: la realizzazione di grandi opere scultoree in pietra installate in spazi pubblici del territorio salernitano.

L’impossibilità di trasferire all’interno del Complesso San Michele alcune delle monumentali sculture realizzate dall’artista ha suggerito una scelta curatoriale che si è trasformata in occasione di approfondimento e valorizzazione. Nasce così un dialogo tra la mostra e il territorio, attraverso un percorso fotografico che porta simbolicamente dentro gli spazi espositivi opere concepite per vivere all’aperto, nel rapporto diretto con la comunità e con il paesaggio.

Le immagini, realizzate dal fotografo Valentino Petrosino, presidente dell’Associazione Culturale LAB 147, offrono una personale interpretazione delle opere di Bartolomeo Gatto, mettendo in evidenza il dialogo tra materia e luce. Attraverso la fotografia, le opere vengono reinterpretate in una nuova dimensione narrativa e visiva, capace di amplificarne il valore simbolico ed emotivo.

Il percorso comprende le sculture Abbraccio, installata in Piazza del Carmine a Salerno; Inseguendo la Pace, esposta nel Giardino degli Aranci di Giffoni Valle Piana; Verso il futuro, collocata nella Villa Comunale di Coperchia, frazione di Pellezzano; e Incontro, custodita presso la sede della Fondazione Bartolomeo Gatto a Giovi.

Questa sezione della mostra rappresenta non soltanto un omaggio alla produzione monumentale dell’artista, ma anche un racconto del profondo legame tra Bartolomeo Gatto e il territorio della provincia di Salerno, luogo che ha accolto e custodito molte delle sue opere pubbliche, trasformandole nel tempo in punti di riferimento identitari e culturali.

Ulteriore elemento di valore del progetto espositivo è il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico Sabatini-Menna, protagonisti di un percorso formativo dedicato alla conoscenza dell’artista e della sua eredità culturale. Nell’ambito delle attività promosse durante l’anno scolastico, la Fondazione Bartolomeo Gatto ha accolto gli studenti presso quella che fu lo-studio del Maestro, offrendo loro un’esperienza diretta di studio, osservazione e confronto con i luoghi della sua produzione artistica.

Parallelamente, gli studenti del corso di Audiovisivo hanno realizzato una video-intervista dedicata all’esperienza vissuta, al significato dell’arte come valore condiviso, contribuendo con uno sguardo contemporaneo alla narrazione dell’opera e della figura di Bartolomeo Gatto. I lavori prodotti dagli studenti, insieme al video realizzato, entrano a far parte integrante della mostra, ampliandone il valore culturale e trasformando l’esposizione in uno spazio di dialogo tra memoria, territorio e nuove generazioni.

VERNISSAGE e CONFERENZA STAMPA
Giovedì 28 maggio 2026, ore 18.30Complesso S. Michele a Salerno

Clicca qui il programma.

Clicca qui per il Comunicato stampa – invito e Comunicato post

La Mostra sarà visitabile gratuitamente dal 29 maggio al 26 giugno 2026, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle ore 20.00 – Ingresso: via S. Michele, 10;  👩‍🦽via Bastioni, 14/16 – Salerno

Per maggiori informazioni e per prenotazioni di visite guidate per gruppi e/o in orari antimeridiani contattare la Fondazione Carisal (via email a areacomunicazione@fondazionecarisal.it; tafuri@fondazionecarisal.it tel. 089230611-34)